TEATRO DEI CALANCHI - UN GIUDICE

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Arriva Un giudice a Lubriano

Ultimo appuntamento per questa IV edizione della rassegna “Chi è di scena?” al Teatro dei Calanchi di Lubriano. Chiude sabato 21 alle ore 21,15, dopo il recente successo ottenuto al Teatro Testaccio di Roma, la Compagnia teatrale La strada con la commedia grottesca “Un giudice”, liberamente ispirata a La patente di Pirandello. L’atto unico pirandelliano, viene qui sovvertito e trasformato, utilizzando atmosfere che riecheggiano quelle di Eduardo De Filippo. Siamo nella provincia napoletana degli anni sessanta; il giudice D’Andrea acclamato e rispettato da tutti, è impegnato in uno dei casi più complicati della sua carriera. Mastromastro, il suo usciere, completamente rivisitato rispetto all’originale, stupido o forse estremamente furbo, è il “servus currens” di questa commedia, che sfida l’autorevolezza del signor giudice con una semplicità disarmante, rendendo confusionale tutto quello che avviene nello studio del magistrato. Il personaggio Scarpetta, invece, menagramo per eccellenza, decostruisce e mette in discussione il sistema della giustizia. Egli dimostra che, con affabulazioni e perifrasi ben concertate, la giustizia cede e si corrompe, insomma un quadro tutt’altro che antiquato, anzi, d’estrema attualità. Rosinella, figlia di Scarpetta, è una ragazza fine e seducente in apparenza, ma in realtà isterica e arrivista. Un gioco delle parti dal ritmo incalzante, ricco di colpi di scena dal sapore piccante e corposo, dove i personaggi sono eccessivi e realistici allo stesso tempo. Vittima di questo meccanismo ad orologeria, è il giudice, che diventa metafora di una realtà sporcata dagli imbrogli e caratterizzata da un estetismo che non bada al contenuto, ma alla forma svuotata di ogni essenza. In scena troviamo Giuseppe Ragone, Maurizio Sacchetti, Francesco Sannicandro e Chiara Iommi, i costumi sono di Marina Tardani, le scene Gianni Saponara, l’adattamento e la regia di Nicola Ragone.  La compagnia teatrale “La strada”, si è costituita nel 2010 e il suo nome ricorda il film di Fellini, “La strada”. L’aspetto circense e lo spettacolo di strada, infatti, sono alcuni dei caratteri che la compagnia propone. Tutti i suoi componenti puntano ad una divulgazione di un teatro che, attraverso l’uso del comico e  del grottesco, metta in evidenza i guasti dell’attuale società. Ingresso unico 5,00 euro. Info: 3471103270. Vi ricordiamo che l’iscrizione al Poetry Slam scade il 25 maggio, Poeti affrettatevi a iscrivervi, informazioni su www.tusicafactory.it.