“La tradizione del presepe ad Acquapendente”, VII^ edizione del concorso al Museo della Città

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IIo sono, io costruisco e demolisco, riducendo in tessere tutto ciò che la mia mente non vuole vedere e mi ritrovo in alto mare, sopra onde gigantesche da cavalcare, nello spazio infinito del tempo che mai è stato e mai sarà.

VADO VIA OLTRE IL TEMPO

Presentazione del llibro di poesie postumo di
MAria Antonietta Pasqualetti

Sabato 1 dicembre ore 17

Museo della Città e del Teritorio - Vetralla

Ne parleranno:
Caterina Presciutti, nipote dell’autrice
Lucia Marinelli, amica dell’autrice
Letture:
Pietro Benedetti, Banda del Racconto
Olindo Cicchetti, Banda del Racconto
Coordina:
Gabriella Norcia
Electronic fragments::
Massimo Torselli
Davide Ghaleb

Sarà offerto un aperitivo a base di: Pane fatto in casa da Caterina Presciutti Olio biologico dell’Azienda Presciutti Vino biologico dell’Azienda Chiarini Wulf

 


Cara zia,
mi dicesti che un giorno ti sarebbe piaciuto pubblicare un libro e se l’avresti fatto sarebbe avvenuto con il mio aiuto.
Eccolo qua! Ci siamo riusciti.
Hai realizzato il tuo sogno. Tu sapevi che non ti avrei dimenticato, che non avrei lasciato questi fogli in fondo a un cassetto.
La scrittura era, per te, una missione, era l’arma per combattere la tua malattia, che inesorabilmente, silenziosa, ti rubava giorno dopo giorno.
Cara zia, nell’assemblare questo libro c’è stata, costantemente, la tua presenza; la tua voce ha sussurrato ogni giorno, la stessa voce che in passato ha trasmesso al mio cuore amore e saggezza e mi ha insegnato ad amare gli altri.
Tu, zia, sei stata un faro, il faro che di notte, nel navigare, guidava la nave. E sei stata anche il vento, il vento che di giorno soffiava tra le vele spiegate.
Infine hai portato questa nave in porto.

Il tuo pensiero resta oltre il tempo,
un abbraccio nel buio,
carezza vellutata.
Sentirti nel buio, in punta di piedi,
entri nei miei sogni,
e trovarti in altri luoghi.
Viaggiare e scappare dal dolore,
scrivere la tua passione, il tuo sogno
era questo.
Scrivere per volare via
oltre il tempo.

(Caterina Prescoiutt)i