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Testimonianze 2023

Per Alfio Pannega, approssimandosi il XIII anniversario della scomparsa

Ricorre il 30 aprile l'anniversario della scomparsa di Alfio Pannega, che ci ha lasciato nel 2010 ma il cui ricordo e' ancora luminosamente vivo in chi lo ha conosciuto e gli e' stato amico e compagno di lotte contro la guerra e il fascismo, contro il razzismo e l'oppressione di classe, per i diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa dell'intero mondo vivente, nella solidarieta' e nella condivisione di tutto il bene e tutti i beni.
Perche' Alfio era un militante antifascista e nonviolento, antirazzista ed internazionalista, comunista e libertario.
E se Alfio fosse vivo oggi sarebbe sulle barricate contro la guerra che fa strage di innumerevoli esseri umani inermi e innocenti e minaccia di distruzione l'umanita' intera.
Se Alfio fosse vivo oggi sarebbe sulle barricate contro il razzismo dei governi europei che fa strage di innocenti nel Mediterraneo.
Se Alfio fosse vivo oggi sarebbe sulle barricate contro il fascismo che e' tornato al governo del nostro sventurato paese.
Ma Alfio e' vivo se noi ne proseguiamo la lotta.
Siamo noi che dobbiamo fare oggi quello che Alfio, il nostro compagno antifascista e nonviolento Alfio, il nostro compagno antirazzista ed internazionalista Alfio, il nostro compagno comunista e libertario Alfio, farebbe senza esitazione se fosse qui con noi.
Oppresse e oppressi di tutti i paesi, unitevi.
Soccorrere, accogliere, assistere ogni persona bisognosa di aiuto.
Opporsi a tutte le guerre, a tutti gli eserciti, a tutte le armi.
Salvare le vite e' il primo dovere.
Chi salva una vita salva il mondo.

 

Rileggendo "Inverno nel sangue" di James Welch, ricordando Alfio Pannega, chiedendo ancora che sia liberato Leonard Peltier

La mattina di sabato 29 aprile 2023 a Viterbo, presso la sede del "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", si e' svolto un incontro di riflessione basato sulla rilettura del libro di di James Welch, Inverno nel sangue, Savelli, Roma 1978.
Nel corso dell'incontro e' stata illustrata la figura e l'opera del poeta e romanziere nativo americano James Welch, sono stati riassunti i suoi romanzi tradotti anche in italiano, ed e' stata particolarmente approfondita l'analisi del suo primo capolavoro Winter in the Blood del 1974 tempestivamente tradotto in italiano a cura di Giorgio Mariani e Paola Ludovici, rileggendone e commentandone alcune pagine.
James Welch (Browning, 18 novembre 1940 - Missoula, 4 agosto 2003) e' stato un grande scrittore nativo americano autore di raccolte di versi, romanzi e saggi di grande valore. Quattro suoi romanzi sono stati tradotti anche in italiano: Inverno nel sangue, Savelli, Roma 1978; La morte di Jim Loney, La Salamandra, Milano 1988; La luna delle foglie cadenti, Rizzoli, Milano 1996; Il canto d'amore di Alce Impetuoso, Rizzoli, Milano 2000.

L'incontro e' stato anche occasione per commemorare Alfio Pannega, di cui ricorre il 30 aprile il tredicesimo anniversario della scomparsa.
Alfio Pannega ((Viterbo, 21 settembre 1925 ? 30 aprile 2010), poeta, proletario, militante antifascista, e' stato uno dei principali compagni di lotta della struttura nonviolenta viterbese. Una raccolta di suoi versi e' nel volume Allora ero giovane pure io. Travagliata e poetica vita di Alfio Pannega, Davide Ghaleb Editore, Vetralla (Vt) 2010.

L'incontro era parte di una serie di incontri di studio, meditazione e testimonianza in solidarieta' con la lotta dei popoli nativi americani per la loro stessa esistenza, per la dignita' umana e la salvaguardia dell'intera natura; in particolare la storica struttura nonviolenta viterbese promotrice dell'iniziativa e' impegnata per la liberazione di Leonard Peltier, l'illustre attivista nativo americano difensore dei diritti umani di tutti gli esseri umani e dell'intero mondo vivente, da 47 anni detenuto innocente.
Sulla vicenda di Leonard Peltier consigliamo vivamente la lettura delle seguenti opere: Edda Scozza, Il coraggio d'essere indiano. Leonard Peltier prigioniero degli Stati Uniti, Erre Emme, Pomezia (Roma) 1996 (ora Roberto Massari Editore, Bolsena Vt); Peter Matthiessen, In the Spirit of Crazy Horse, 1980, Penguin Books, New York 1992 e successive ristampe; in edizione italiana: Peter Matthiessen, Nello spirito di Cavallo Pazzo, Frassinelli, Milano 1994; Leonard Peltier (con la collaborazione di Harvey Arden), Prison writings. My life is my sun dance, St. Martin's Griffin, New York 1999; in edizione italiana: Leonard Peltier, La mia danza del sole. Scritti dalla prigione, Fazi, Roma 2005; Jim Messerschmidt, The Trial of Leonard Peltier, South End Press, Cambridge, MA, 1983, 1989, 2002 (disponibile in edizione digitale nel sito dell'"International Leonard Peltier Defense Committee": www.whoisleonardpeltier.info); Bruce E. Johansen, Encyclopedia of the American Indian Movement, Greenwood, Santa Barbara - Denver - Oxford, 2013 e piu' volte ristampata.

Al termine dell'incontro le persone partecipanti hanno riproposto l'invio di una lettera al Presidente degli Stati Uniti Biden per chiedere che conceda la grazia che restituisca la liberta' a Leonard Peltier.

 

Ogni primo maggio

Il primo maggio del 2010
davamo l'ultimo saluto
al nostro compagno Alfio Pannega.

Da allora ogni primo maggio
quel ricordo ritorna
e ci convoca ancora alla lotta.

Abolire la guerra e il fascismo
realizzare giustizia e liberta'
inverare il programma dell'eguaglianza e della solidarieta'.

Da ciascuna persona sia dato
secondo le sue capacita'
a ciascuna persona sia dato
secondo i suoi bisogni.

Condividere il pane
salvare le vite
continuare la lotta
contro ogni oppressione contro ogni violenza.

Il 21 settembre 2023 ricorre il novantottesimo anniversario della nascita di Alfio Pannega, indimenticabile antifascista, poeta e militante, comunista libertario ed amico della nonviolenza, che ci ha lasciato il 30 aprile 2010 ma e' ancora vivo nella memoria di quanti lo hanno conosciuto, gli hanno voluto bene, gli sono stati compagni nelle lotte necessarie contro tutte le menzogne e le oppressioni, in difesa della vita, della dignita' e dei diritti di tutti gli esseri umani e dell'intero mondo vivente.
Nell'approssimarsi di questo genetliaco lo ricordiamo con gratitudine che non si estingue, e ne proponiamo la figura, l'opera, la testimonianza ad ogni persona di volonta' buona come esempio e appello alla lotta per il bene comune, per la condivisione fra tutte e tutti di tutto il bene e tutti i beni, per la pace che salva le vite, per la giustizia che nessuno abbandona e tutti e tutto accudisce, per la liberazione e la salvezza comune.
Oppresse e oppressi di tutti i paesi unitevi nell'impegno comune per la salvezza dell'intera umanita' e dell'intero mondo vivente.

 

Benito D'Ippolito: Per Alfio Pannega

Non c'e piu' un Femio non c'e' piu' un Demodoco
che ricordi quel tempo quando
con Alfio Pannega e Peppe Perillo guidatore di carri
e Giovanni Caldaras e Preciso che tutti chiamavano Galliano
e Toni Pieri di tutti il piu' coraggioso
andammo alla guerra di Troia.

Giovani eravamo
non c'erano ancora state Termopili e Salamina
solo l'Aurora dita rosate
sulla nera terra e sul mare colore del vino
e quel fantasma dolente di gloria e nostalgia
che tutti chiamavano Elena
dalle bianche braccia dalle caviglie snelle
coronata di viole creatura di luce e di vento
era giovane il mondo.

Si giocava nel Bullicame
non si aveva paura della morte
tutti quanti eravamo comunisti.

Credevamo che il male del mondo
fosse a noi di contrastarlo il dovere
fosse a noi di redimere e salvare
tutte le vite.

Non c'e piu' un Femio non c'e' piu' un Demodoco
sciolta e' stata l'Internazionale
vince ovunque il fascismo e ogni lordura
piove sul mondo dalle mense dei potenti
che bevono il sangue e mangiano le carni
dei rapinati degli impoveriti degli oppressi.

Ma basta il ricordo basta solo il nome
di Alfio Pannega e di tutti gli altri
vecchi compagni che non si arresero mai
perche' risorga perche' insorga ancora
l'oppressa umanita'
e riprenda la lotta per la liberazione
di ogni esistenza di ogni virtu'.

Condividere fra tutte e tutti
tutto il bene e tutti i beni
prendersi cura del mondo che vive
ogni catena spezzare
ogni violenza abolire
tutto donare a tutte e tutti
da ciascuno secondo le sue capacita'
a ciascuno secondo i suoi bisogni.

Basta il ricordo basta solo il nome
di Alfio Pannega dei vecchi compagni
perche' risorgano verita' e bellezza
e per la giustizia e per la liberta'
ricominci la lotta che non ha mai fine.

Il fascismo non vincera'.
Oppresse e oppressi di tutti i paesi
unitevi.

 

Un ricordo di Alfio Pannega

Il novantottesimo anniversario della nascita di Alfio Pannega, che ricorre questo 21 settembre 2023, ci convoca ancora una volta a riflettere se e quanto noi che lo abbiamo conosciuto e gli siamo stati compagni di esperienze di condivisione e di solidarieta', di lotte comuniste e libertarie, pacifiste ed ecologiste, antirazziste e nonviolente, in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, in difesa dell'intero mondo vivente, siamo restati fedeli all'impegno comune, alla sua testimonianza di proletario generoso e coraggioso, di essere umano d'immensa bonta'.
Ricordare Alfio, infatti, significa proseguirne il cammino, ascoltarne ancora l'appello, continuare a lottare contro tutte le menzogne, le ingiustizie, le violenze.
Ricordare Alfio richiede il tenace persistere nel "seguir virtute e canoscenza", per usare la formulazione del Dante che tanto amava.
Per questo ricordando Alfio oggi ancora una volta chiediamo che sia finalmente liberato il nostro fratello Leonard Peltier, da 47 anni prigioniero innocente.
Per questo ricordando Alfio oggi ancora una volta chiediamo che cessi finalmente ogni guerra ed ogni oppressione, e l'umanita' si riconosca per quello che realmente e': una sola umana famiglia in un unico mondo vivente di cui tutte e tutti siamo insieme parte e custodi.
Per questo ricordando Alfio oggi ancora una volta riaffermiamo il diritto e il dovere di ogni essere umano di agire per salvare tutte le vite, per condividere fra tutte e tutti tutto il bene e tutti i beni.
Per questo ricordando il nostro amico, compagno e fratello Alfio oggi ancora una volta chiamiamo alla lotta nonviolenta per la liberazione e la salvezza comune.

 

Un incontro in ricordo di Alfio Pannega

Si e' svolto giovedi' 21 settembre a Viterbo, presso il "Centro di ricerca per la pace, i diritti umani e la difesa della biosfera", un incontro in ricordo di Alfio Pannega, nella ricorrenza del novantottesimo anniversario della nascita.
All'incontro hanno preso parte Paolo Arena e Peppe Sini, che di Alfio Pannega furono amici e compagni di lotte...



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