Oggi, due parole in ricordo di Alfio, della sua libertà, della sua levità nell'attraversare le cose del mondo, della sua quotidianità nonviolenta.
Della sua mancanza di attaccamento, della sua poesia diffusa, della sua condivisione senza paure.
Oggi, due parole più oltre, in ricordo della sua genealogia, nel nome della madre.
Trama di leggerezza, la madre.
Senza vincoli, Giovanna, detta Caterina; di fiori e di spelonche, con il diritto di scegliere come essere ricordata, di essere chiamata come voleva e non come altri l'avevano nominata. |