Ringraziamo di cuore il presidente e il vicepresidente dell'"Associazione ex-facchini di Santa Rosa" per aver espresso con sincera convinzione il loro sostegno alle iniziative in ricordo di Alfio Pannega, il poeta viterbese, esempio di generosa solidarietà e strenuo costruttore di pace, di cui ricorre il 21 settembre il centenario della nascita.
Alfio Pannega, che a Santa Rosa, alla macchina e ai facchini ha dedicato una delle sue poesie più note e apprezzate, è stato uno dei testimoni e dei simboli più luminosi del popolo di Viterbo, e ogni viterbese che lo abbia conosciuto - e l'intera città lo conosceva e lo amava - può confermare la sua bontà che si espresse in innumerevoli atti di gentilezza e di altruismo, e soprattutto nel suo aver saputo divenire, già avanti nell'età - e quindi, pur nella materiale povertà, ricchissimo di virtù e saggezza -, un educatore - con la parola, con gli atti e con l'esempio - per tantissimi giovani viterbesi che lo conobbero e lo frequentarono negli ultimi anni della sua vita da lui apprendendo la verità che Dante, il poeta da Alfio tanto amato, seppe condensare in un indimenticabile distico che risuona come appello ineludibile in ogni cuore di essere umano: "fatti non foste a viver come bruti / ma per seguir virtute e canoscenza".
Che l'"Associazione ex-facchini di Santa Rosa" ricordi Alfio con commozione autentica e profondo entusiasmo è un dono del quale lui sarebbe stato assai felice.
E siamo certi che tutti i facchini - di ieri, di oggi e di domani - si uniscono con lo stesso unanime sentimento nell'affettuoso ricordo di un viterbese che seppe affrontare le dure prove della vita con fermezza e coraggio, con dignità e magnanimità, e che tanto ha donato a Viterbo e all'umanità con la sua testimonianza, così umile e cortese e così alta e possente nel convocare ogni persona all'impegno comune per il bene di tutti, in difesa dei diritti umani di tutti gli esseri umani, per l'empatica comprensione, la vigile protezione e il tenero accudimento di quest'unico mondo vivente casa comune dell'intera umana famiglia.
Ovunque una persona si oppone al male, ovunque una persona fa una cosa buona, ovunque una persona salva una vita e quindi il mondo, lì Alfio vive ancora.
Grazie, facchini.
Grazie, Alfio. |