Colgo l'occasione per ricordare con affetto e nostalgia la figura del nostro caro Alfio.
Personalmente lo ricordo come un lavoratore instancabile, come una persona dotata di una grande cultura unita a doti umane non comuni, di grande bontà nei confronti degli esseri umani e soprattutto degli animali, dei suoi cani che curava con grande amore.
La sua presenza ha sicuramente arricchito il tessuto sociale viterbese ed è per questo che a distanza di tanti anni dalla sua morte ci manca ancora di più.
Quando ci è stato proposto di ricordare il centenario della sua nascita durante la girata il 3 settembre, nessuno di noi ha avuto un attimo di esitazione, perché il messaggio di pace da Alfio diffuso si è ben coniugato con la nostra dedica del trasporto alla pace nel mondo.
Quindi viva la pace ed evviva sempre Alfio! |