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L'ECO DEI CIMINI
Storia politica e musicale della Banda di Soriano (1810-1937)
Angela Proietti, Mario Micci


PRESENTAZIONE DI
VALENTINO D'ARCANGELI


A Soriano, nel tempo, sono state promosse numerose iniziative, volte a valorizzare il paese sotto i più diversi aspetti, a far fronte a particolari situazioni di emergenza e – quando ancora non c’erano la radio, la televisione e gli smartphone – a rendere più gradevole la vita agli abitanti ed ai numerosi villeggianti che confluivano qui durante l’estate.
Si potrebbe fare un lungo elenco di tali iniziative. A titolo di esempi, ci limiteremo a ricordare l’istituzione di premi letterari, di concorsi di pittura ispirata al paesaggio locale (uno di essi era intitolato “Soriano bella”), di arredo floristico delle strade (il cosiddetto “Balconi fioriti”), la creazione di un’associazione di volontari di “Pubblica assistenza” (sorta di Croce Rossa ante litteram), di piccole filodrammatiche, di una filarmonica, di un “Gabinetto di lettura”. Venuti a mancare coloro che le avevano ideate, tutte tali iniziative hanno cessato subito o quasi subito di esistere e di esse non vi è più quasi alcuna memoria documentale.
Una sola istituzione è tuttavia sopravvissuta ed è ancora attiva: si tratta della locale Banda Musicale.
Come è chiaramente evidenziato nel libro che qui presentiamo, la sua origine si colloca verso la metà dell’Ottocento; e, nonostante vari scioglimenti, successive ricostituzioni e peripezie di ogni genere, essa ancora esiste ed è oggi in una fase di nuova affermazione.
Per sua fortuna, la Banda Musicale di Soriano ha sempre avuto dei bravi maestri, ma anche dei bravi bandisti appassionati, orgogliosi di dare il loro meglio.
Del resto non dobbiamo neppure dimenticare che Soriano ha dato i natali all’illustre Francesco Suriano, vissuto a cavallo tra il Cinquecento ed il Seicento, allievo del celebre Pierluigi da Palestrina ed autore di pregevoli composizioni musicali. Ed è proprio a Francesco Suriano a cui era stata intitolata la scuola di musica, dove si formano e si esercitano i bandisti, oggi intitolata con una lapide, in via Splendiano Andrea Pennazzi.
Con molta pazienza e con grande perizia la dottoressa Angela Proietti, e il Signor Mario Micci, hanno ricostruito le vicende della Banda Musicale sorianese, sulla scorta dei documenti dell’Archivio Comunale, conservati presso la locale biblioteca.
Lo studio è arrivato a descrivere le vicende della Banda Musicale sorianese fino alla vigilia della seconda guerra mondiale, La carenza di documentazione relativa al periodo successivo hanno indotto, per il momento, a desistere ad andare oltre.
Ci auguriamo, però, che quanto prima essi vogliano cimentarsi in un’ulteriore ricerca, anche raccogliendo, fino a quando sarà possibile, le memorie dei sopravvissuti.