Nota del Traduttore
Osvaldo Velo
Con Ronalds si torna indietro al periodo in cui la mosca secca non era ancora imperante ed assurta a disciplina, come accadrà invece qualche tempo dopo.
Allora i tentativi di imitare gli insetti sulla superficie dell'acqua erano ancora agli esordi ed ostacolati da numerosi fattori, non ultima la pesantezza dei materiali e lacune di carattere scientifico e naturalistico. Unica certezza, la validità della tecnica in termini di catture che spronava gli appassionati alla ricerca di migliorie ed accorgimenti sempre più efficaci.
Si era ancora lontani dal dogma delle quattro e poi cinque condizioni idealizzate da Halford per poter definire la tecnica "a mosca secca" ma già in Ronalds si trovano accenni alla filosofia halfordiana. Solo accenni, però, ed anche involontari giacché Ronalds non ebbe modo di conoscere o discutere le teorie sostenute da e con Halford, sebbene ci fosse andato a volte abbastanza vicino.
Certo è che Ronalds contribuì, con la propria esperienza, ad elaborare e migliorare una tecnica che, sebbene non più agli albori, necessitava di essere consolidata.
L'Autore propone infatti in questa breve ma interessante opera alcuni accorgimenti sicuramente non notevoli per noi moderni moscaioli ma certamente ben più innovativi per quel periodo storico.
Non ultimo quello di imprimere movimenti alla mosca per darle qualche parvenza di vita, suggerimento che sarà poi "demolito" da Halford e che sarà ripreso in tempi più vicini a noi.
Da attento osservatore, Ronalds aveva infatti notato che l'insetto in procinto di involarsi o impegnato a liberarsi dall'exuvia (oppure semplicemente caduto involontariamente in acqua) produceva movimenti scomposti che spesso attiravano l'attenzione del pesce e coniò, forse per primo, il termine di imitazioni "buzzing" che, non potendo replicare il suono sommesso del ronzio o dello sbattimento delle ali, ne riproducevano almeno i movimenti sollecitando in tal modo l'interesse da parte del pesce. Ne fu talmente convinto, Ronalds, che in questa opera decise di fornire numerose varianti ai modelli che possiamo considerare "standard" in fatto di costruzione.
Scoprì così che non erano efficaci solo sulla bollata ma anche, o forse soprattutto, in caccia smentendo ante litteram uno dei principi fondanti della filosofia halfordiana.
Ronalds, che acquisì le proprie esperienze utilizzate per la stesura del libro sul Blithe, affluente del Trent, nello Staffordshire, ci conferma inoltre che, contrariamente a quanto affermato da molti, la pesca a mosca non nacque come "secca": basta infatti osservare i disegni delle tavole e leggere in alcuni passaggi della sua opera quanto alcune imitazioni da lui proposte si avvicinassero ad una mosca sommersa.
Non solo: suggerisce anche di utilizzare imitazioni di bruchi, addirittura con due ami - tecnica costruttiva che sarà ripresa ed approfondita molto più tardi - prendendo quindi in considerazione imitazioni di insetti terricoli, e non solo acquatici.
Convinto dell'importanza del colore nelle imitazioni, riserva diverse pagine alla procedura per tingere il materiale da costruzione nel tentativo di avvicinarsi quanto più possibile all'insetto naturale arrivando a metterlo a confronto con le imitazioni da lui suggerite soddisfacendo - allora come ora - una delle necessità dei pescatori a mosca a lui coevi.
Antesignano antagonista di Halford, dunque? Affatto: Ronalds - dal quale Halford attingerà a piene mani arrivando, pur apprezzandolo, addirittura a "contestarne" alcune affermazioni, in particolare in merito alla Iron Blue Dun - morì nel 1860, sette anni prima che Halford conoscesse la pesca a mosca.
Il lavoro di Ronalds potrebbe oggi sembrare molto semplicistico ed anche riduttivo, abituati come siamo ad opere entomo-alieutiche dei giorni nostri ben più corpose.
Eppure ha contribuito a costruire pietra su pietra la pesca a mosca di cui ci pasciamo e dalla quale traiamo nozioni e divertimento.
Il suo apporto in termini di conoscenza e di interesse in quel periodo fu notevole arrivando a vendere ben 2000 copie, una cifra decisamente oltre le righe. Ad oggi sono ben 11 le riedizioni, a conferma della validità e dell'apprezzamento dimostrato dagli appassionati.
Ovviamente le nozioni contenute in questa edizione italiana rispecchiano le conoscenze disponibili al momento in cui apparve sul mercato ed oggi possono sembrare incongruenti ma, lo ricordiamo, quanto riguarda il passato va sempre contestualizzato e valutato nell'ottica della società del momento storico.
Non per questo i contenuti del testo di Ronalds hanno un valore inferiore: chi è veramente interessato all'argomento è certamente in grado di arrivare al significato intrinseco dell'opera, traendone informazioni non sempre evidenti ma pur sempre di notevole interesse.
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