Presentazione
Cesare Antonelli
“In altri termini, il racconto racconta anche la cura.
In un certo senso, esso non racconta che la cura.”
Michel Leiris
Ogni opera umana che parli di un percorso di vita contiene quegli elementi fondamentali che sintetizzano la complessità dei molteplici passi che si sono percorsi.
In questo libro, tutta la fatica, le riflessioni, le comprensioni ed i ripensamenti, i periodi di progresso e di stallo, i successi e gli insuccessi che si sono avvicendati in lunghi anni di pratica delle arti marziali e che costituiscono un percorso di vita, esteriore ma soprattutto interiore, trovano una sintesi ed assumono una forma manifesta.
Gli insegnamenti appresi dall’autore in oltre 50 anni di esperienza nella pratica di diverse discipline, vengono condensati in 8 concetti che rappresentano 8 stadi nella pratica delle arti marziali e offrono al lettore l’opportunità di un possibile confronto con la propria esperienza individuale.
Ad ogni stadio corrisponde un diverso livello di conoscenza che conduce al miglioramento personale come praticanti e, in una visione in cui la conoscenza diviene modello di comportamento e stile di vita, anche come individui che vivono nel contesto di una società moderna.
L’autore parte dall’interesse per una delle arti marziali che a partire dalla fine degli anni ‘60 hanno acquisito molta popolarità e propone un percorso che negli anni, attraverso i livelli più avanzati e specifici, può giungere allo sviluppo di una profonda sensibilità e consapevolezza di sé.
Sono convinto che Oliviero Rossi abbia scritto questo libro in maniera appassionata con il desiderio di fornire non solo una guida per la pratica delle arti marziali, ma anche per indirizzare il lettore a ricercare in sé il percorso che lo contraddistingue, muovendosi attraverso quegli aspetti inerenti alla disciplina del budo, lungo una via che, seppur faticosa sia fisicamente che mentalmente, rappresenta un modello di autodisciplina, autorealizzazione e al contempo è espressione di condivisione, armonia e gioia di vivere.
La sfida a cui si viene sottoposti è quella di una integrazione di saperi, di ripensare a ciò che è stato dato per acquisito o superato, per scorgerne o riscoprirne quei valori etici, culturali e filosofici. |