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Verrà presentato al Biancovolta, in via delle Piagge 23, venerdì 9 dicembre alle ore 18

MIGRAZIONI AUDIOVISIVE Im-migrations... Vite in movimento

il progetto inserito all’interno della mostra Partir Loin di Marcella Brancaforte che unisce videoarte e performance sonore a cura di Le Momo Electronique e organizzato dalC.A.R.M.A. (Centro di Arti e Ricerche Multimediali Applicate) di Roma.

La selezione di opere audiovisive proposte è un tentativo di trattare l'argomento dell'immigrazione diversamente dal solito, interpretandolo metaforicamente e scoprendolo da vari punti di vista. Non quindi l'immigrazione che siamo abituati a pensare, quella dei mass-media, strumentalizzata e fin troppo esposta, ma neanche solo quella di individui e popoli costretti dalla fame o dalla guerra a lasciare la loro terra, né solo quella di chi cerca, trasferendo la sua vita altrove di poterla migliorare. Nella lettura di queste opere è possibile trovare ed esperire sensi ulteriori di questa parola, significati più profondi e vari che possano approfondirne la comprensione: migrazioni, movimenti, passaggi di stato, viaggi di corpi e di idee. Com'è tipico delle arti audiovisive proposte dal C.A.R.M.A., non prevale mai un'indole descrittiva, non c'è mera costatazione di realtà, ma ipotesi di realtà ulteriori, considerazioni extra-mondane, evoluzioni di fenomeni che apparentemente nulla hanno a che fare con il tema, ma che invece portano in sé possibilità di comprensione tali da farci riscoprire e comprendere di che tipo di esperienza si tratta quando si tratta di Im-migrazione. La natura tutta è popolata e mossa da migrazioni di ogni genere, dagli animali, agli uomini, alle particelle invisibili che continuamente viaggiano nell'aria: questi video provano forse soprattutto (da quello che si riferisce più direttamente alla situazione sociale a quello che apparentemente se ne distacca completamente) a porre in evidenza questa costatazione: "tutto ciò che esiste è sostanzialmente agente di mutazioni e migrazioni". La speranza in questi contenuta è quella di offrirsi come occasione per riconsiderare in modo più ampio la questione e accettare le migrazioni come un funzionamento naturale di ogni forma di vita. In questo modo le opere in visione trovano il loro ruolo sociale, quello di allargare continuamente le possibilità di visualizzazione del mondo e di ciò che lo popola.

 

Venerdì 9 dicembre 11

ore 18

BIANCOVOLTA

Via delle Piagge, 23 Viterbo