LA PIETRA NELLE MANI, LA PIETRA SOTTO I PIEDI
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COMUNE DI GROTTE DI CASTRO

Provincia di Viterbo

Il Sistema Museale Archeologico della Regione Lazio e il Museo Civita di Grotte di Castro sono lieti di presentare la prima manifestazione in piazza promossa dal Sistema.

Grotte di Castro, domenica 22 settembre 2013 Piazza G. Matteotti:

La pietra nelle mani, la pietra sotto i piedi
Il tufo. Ambienti ipogei: colombaie e cantine

Nell’ambito del Sistema Museale Tematico Proust promosso dalla Regione Lazio — con il fine favorire la conoscenza dell'archeologia e contribuire più in generale alla nascita di una cultura legata alla scoperta, allo studio, alla conservazione e valorizzazione del patrimonio museale archeologico regionale attraverso attività divulgative ed educative, realizzate dai musei in forma coordinata e in effettiva collaborazione — il Museo Civita di Grotte di Castro, ha organizzato una giornata dedicata alla scoperta delle “cavità ipogee utilizzate a scopo produttivo: colombaie e cantine” .


La giornata si aprirà alle 9:30 con il saluto del Sindaco e del Direttore del Museo, a seguire la presentazione del Sistema Museale Tematico Proust da parte della dott.ssa Paola Pascucci (funzionario della Regione Lazio) e la visione del filmato “Mani per toccare, lavorare e trasformare il mondo”, subito dopo la visita guidata alle colombaie rupestri, in loc. Palombare. Sul costone tufaceo su cui si trova arroccato Grotte di Castro, sono ubicate infatti circa 50 colombaie rupestri destinate all’allevamento di piccioni.

Al termine di questa prima tappa è prevista una passeggiata verso il paese e la visita di una cantina interamente scavata a mano risalente al XVII secolo e ristrutturata nel rispetto della tradizione, ma con uno sguardo attento alle più moderne esigenze di produzione.

Nel pomeriggio ci si muoverà, con pulmann turistico, verso Ischia di Castro per visitare il sito di Castro. L’antica città medievale, ristrutturata e abbellita in epoca rinascimentale dall’architetto Antonio da Sangallo il Giovane su incarico della famiglia Farnese, fu elevata nel 1537 a Ducato di Castro. Lungo il percorso di visita, che taglia in due l’area della città, emergono dal bosco i resti degli edifici più significativi: il Duomo di San Savino, la Zecca e l’Hostaria situati sulla Piazza Maggiore, le chiese di San Pancrazio, Santa Maria “intus civitatem”, San Francesco. Sulla cosiddetta “Via delle Cantine” si possono inoltre osservare varie tipologie di cantine che continuano a rappresentare una delle caratteristiche più interessanti delle rovine di Castro.


Per informazioni e prenotazioni Museo Civita: 0763/796983 - 0763/797173