La storia della scuola italiana, soprattutto quella relativa al periodo Otto-Novecento del secolo scorso, ha conosciuto, negli ultimi decenni,un notevole impulso che ha prodotto un duplice filone di indagini: una complessiva visione d’insieme del sistema scolastico e un approfondimento su singole realtà locali.
Questo saggio affronta, attraverso la lettura di 43 Registri scolastici - tra il 1927 e il 1943 - e il racconto di un caso circoscritto, la storia di una maestra triestina – Bianca Collorig – che ha insegnato nelle scuole della provincia di Viterbo durante il periodo fascista, la ricostruzione della vita tra i banchi di scuola interpretando (nei limiti, ma anche nella concretezza delle esperienze personali) le ansie di rinnovamento e le profonde contraddizioni all’interno del più ampio e frammentato contesto dei rapporti tra scuola e regime fascista.