Davide Ghaleb Editore

HOME

LE UVE DELLA TUSCIA
Storia, Arte, Coltivazione





Con il Patrocinio di
Comune di Vetralla
Pro Loco Vetralla

con la collaborazione di
Sistema Museale di Ateneo

presentazione del libro a cura di
Elisabetta De Minicis e Massimo Muganu
(Davide Ghaleb Editore)

LE UVE DELLA TUSCIA
STORIA, ARTE, COLTIVAZIONE

Museo della Città e del Territorio
Via di Porta Marchetta, 2
Vetralla (VT)

domenica 12 agosto, ore 18

i curatori dialogheranno con:

Monica Ferrando, artista, studiosa
Franco Cherubini, Associazione Italiana Sommelier
Alessandro Serafini, Viticoltori dei Colli Cimini

In chiusura, aperativo di saluto offerto
dall'Azienda Agricola Biologica Villa Chiarini Wulf.

IMMAGINI





Domenica 12 agosto, alle ore 18, a Vetralla, presso il Museo della Città e del Territorio, in via di Porta Marchetta 2
, si terrà la presentazione del libro "Le Uve della Tuscia - Storia, Arte, Coltivazione" a cura di Elisabetta De Minicis e Massimo Muganu.
I curatori dialogheranno con Monica Ferrando (artista, studiosa), Franco Cherubini (Associazione Italiana Sommelier) e Alessandro Serafini (Viticoltori dei Colli Cimini Soc. Agr. soc. coop. Vignanello.

Il volume pubblicato dalla Casa Editrice Davide Ghaleb, con il contributo dei Viticoltori dei Colli Cimini è scaturito dalla Giornata di Studi dal titolo"Viti/cultura - Viti/coltura" che si è tenuta a Vetralla il 26 ottobre 2013, presso il Museo della Città e del Territorio, organizzata dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie per l’Agricoltura e le Foreste, la Natura e l’Energia (DAFNE) insieme al Dipartimento di Scienze dei Beni Culturali (DISBEC) dell’Università della Tuscia, Viterbo, e la collaborazione dell’Azienda Agraria dell’Ateneo, ha creato un momento di confronto e conoscenza su un tema estremamente attuale che vede la competenza di due aree, l’umanistica e la scientifica, ben rappresentate nell'Ateneo della Tuscia.
Per quanto riguarda l'aspetto culturale della viticoltura sono particolarmente interessanti le sintesi storiche fatte da Gabriele Anelli e Alfio Cortonesi a cui si aggiungono degli studi specifici su alcune specificità sia della lavorazione del vino, come nel caso delle vasche rupestri per la pigiatura trattate da Elisabetta De Minicis, sia, dal punto di vista più propriamente artistico, nelle meravigliose rappresentazioni di pergolati cinque-seicenteschi verso le principali dimore storiche del periodo. Ancora da segnalare in sintonia con le rappresentazioni di paesaggi nella pittura l'intervento di Monica Ferrando dove si pone l'accento sulla forza delle rappresentazioni paesaggistiche che dall'epoca classica hanno un po' segnato i pittori sopratutto del sette-ottocento.
Specificatamente scientifici i due ultimi studi riproposti nel volume di Massimo Muganu e Marco Paolucci che mettono l'accento sugli aspetti della coltivazione e della diffusione dei vitigni nella Tuscia.
Nel patrimonio di varietà vegetali coltivate in Italia i vitigni locali assumono una particolare valenza legata non solo al carattere sensoriale dei vini derivati, ma anche al loro valore storico, culturale e al forte potere evocativo delle tradizioni agrarie ed alimentari del territorio cui appartengono. La Tuscia, storicamente crocevia di spostamenti di popolazioni e di merci, ha una produzione enologica molto antica ed un germoplasma viticolo piuttosto diversificato che ha origine dalle civiltà pre-romane. La coltivazione dell’uva e la diffusione del vino sono state più volte al centro dell’interesse di studiosi di ambiti diversi in quanto il tema, in ogni epoca, coinvolge aspetti economici, paesaggistici e materiali non trascurabili.

La presentazione gode del Patrocinio del Comune di Vetralla, della Pro-Loco e la collaborazione del Sistema Museale di Ateneo.
In chiusura l'Azienda agricola Villa Chiarini WUlf, sarà lieta di offrire un aperitivo di saluto.


INDICE DEL LIBRO

SCHEDA DEL LIBRO