Davide Ghaleb Editore

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Oriolo Romano
TRAMONTI DI SOGNI E ALBE DI REALTÀ
La mia vita in poesia
FRANCESCO MANCUSO

Presentazione libro




In collaborazione
Comune di Oriolo Romano
Direzione Generale Musei del Lazio
Palazzo Altieri

Venerdì 19 maggio 2023 alle ore 17:00
presso il Palazzo Altieri
piazza Umberto I, 20 - Oriolo Romano

si terrà la presentazione del libro

TRAMONTI DI SOGNI E ALBE DI REALTÀ
La mia vita in poesia

di Francesco Mancuso
(Davide Ghaleb Editore)


condurranno

Emanuele Rallo
e
Brunella Bassetti

sarà presente l'autore

Letture a cura di
Laura Pedrazzini

IMMAGINI

SCHEDA DEL LIBRO



Venerdì alle ore 17 presso Palazzo Altieri, in piazza Umberto I, 20, a Oriolo Romano, verrà presentato, in collaborazione con il Comune di Oriolo Romano, la Direzione Generale Musei Lazio e Palazzo Altieri, il libro "Tramonti di sogni e albe di realtà” di Francesco Mancuso, pubblicato dalla Casa Editrice Davide Ghaleb.
Condurranno la presentazione il Sindaco di Oriolo Romano Emanuele Rallo e Brunella Bassetti. Sarà presente l'autore Francesco Mancuso. Laura Pedrazzini eseguirà delle letture dal libro.

Questo volume è il trentanovesimo della collana "Istantanee", nata in seno alle ricerche proposte dal Museo della Città e del Territorio, oggi Sistema Museale di Ateneo (UNITUS), fucina di idee e centro propulsore di studi e ricerche, presente a Vetralla (VT) dal 1991 con efficaci attività attorno a vari campi di indagine.
La collana e la sua dedizione al verso, sondano la vena poetica a largo raggio, e puntualmente si apre ad esperienze, metodologie e codici espressivi che connotano un patrimonio in costante dinamismo.
Il panorama lirico in evoluzione trova, sulle pagine dei volumi pubblicati, una sua dimensione letteraria.

"Era notte fonda quando, non si sa chi, decise che dovevo uscire dal mio placido lago amniotico, non cacciai un solo urlo, non versai una sola lacrima, stupita guardai le forbici che rompevano il mio legame profondo con mia madre, la guardai incuriosita, Maria era stremata, pallida, con gli occhi lucidi di gioia e del dolore leopardiano che portava sempre con sé, poi cacciai uno strillo potente, avevo fame e avevo già imparato, nel formarsi antico della mia grammatica interiore, che bisognava chiedere con forza per ottenere. La forza delle donne che Francesco ha dentro sé, sigillo della mia vita."