Davide Ghaleb Editore

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VETRALLA
D'AMOR, DI POESIA E D'ESISTENZA
Giuseppe Stefanoni
(a cura di Silvana Alario)
presentazione libro


 

Domenica 2 luglio 2023 alle ore 18:00

Presso "il "Giardino di Palazzo Paolocci"
via Roma, 41 - Vetralla (VT)

si terrà la presentezione del libro di
Giuseppe Stefanoni

"D'AMOR, DI POESIA E D'ESISTENZA"

a cura di Silvana Alario
(Davide Ghaleb Editore)

intervengono

Ilaria Stefanoni
Marilena Fonti
Marcella Zingarini

introduce
Silvana Alario

letture
Angelo Felice Frateiacci

IMMAGINI



Domenica 2 luglio 2023, alle ore 18:00, presso il Giardino di Palazzo Paolocci, in via Roma 41, Vetralla (VT), si terrà la presentazione del libro di Giuseppe Stefanoni "D'amor, di poesia e d'esistenza", curato da Silvana Alario, pubblicato dalla casa editrice Davide Ghaleb.
Introdurrà Silvana Alario e ne parleranno Ilaria Stefanoni, Marilena Fonti e Marcella Zingarini.
Angelo Felice Frateiacci dell'Associazione Culturale Villanova APS leggerà alcune liriche.
Il libro, quarantesimo volume della collana "Istantanee", dedicata alla poesia, ci porta a conoscere l'autore nato a Grosseto, ma trasferitosi a Viterbo fin da bambino e, purtroppo, prematuramente scomparso nel 2006.
"La poesia di Giuseppe è una miniera di riferimenti colti e di echi di poeti e pensatori della nostra tradizione e non, reinterpretati con una cifra assolutamente personale.
Accanto ai temi intimi e letterari, c’è la forza di un’epica civile dove la passione politica è intatta, al punto da far sentire quanto sia stata grande un’Idea, non contaminata da propagande e nostalgie, cui oggi, che ne siamo così lontani, possiamo guardare, solo e soltanto, con riverenza. Si ritrova quell’alto senso morale che, nei grandi autori laici testimonia la costante volontà di cercare, e quasi dare risposte, sia pur sempre provvisorie, agli interrogativi che ci accomunano in quanto uomini. E poi, c’è lo sguardo divertito di chi spesso non vuole essere preso sul serio e professa l’umiltà di una musa pedestre: una recusatio che si erge ad esempio di fronte all’odierno proliferare di tanti epigoni presuntuosi e di tanti creativi a gettone".
Nel libro compaiono importanti testimonianze: innanzitutto la biografia di Giuseppe Stefanoni scritta dalla figlia Ilaria, una "introduzione critica" di Marilena Fonti e, in coda, le osservazioni della curatrice Silvana Alario e un intenso scritto di Ilaria dal titolo "Chi era mio padre". Un'occasione per conoscere Giuseppe Stefanoni, a chi non l'avesse conosciuto. Chiude il libro un sentito ricordo di Marcella Zingarini.