Monumenti rupestri etrusco romani
tra i Monti Cimini e la Valle del Tevere
HOME COLLANE EVENTI PRODUZIONI MUSEO
LIBRI ON-LINE FILMATI NOVITÀ CONTATTI





Monumenti rupestri etrusco romani
tra i Monti Cimini e la Valle del Tevere


Presentazione del libro di

Stephan Steingräber
e Friedhelm Prayon.

A seguire visita guidata (con pranzo al sacco)
ai monumenti (zona di Bomarzo, Soriano e Vitorchiano).

Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano

ore 11.00

ingresso gratuito

Informazioni: ac_fatamorgana@libero.it
Informazioni: 3299819440 . 3384130516

Si svolgerà domenica 1 aprile presso il Palazzo della Cultura di Civitella d’Agliano la presentazione del libro “Monumenti rupestri etrusco romani tra i Monti Cimini e la Valle del Tevere” di Stephan Steingräber e Friedhelm Prayon (Edizione Associazione Canino Info Onlus 2011). L’incontro, organizzato dall’Associazione Culturale Fata Morgana, avrà inizio alle ore 11.00 con gli interventi del Professor Stephan Steingraber, della Dottoressa Francesca Ceci e dell’etnomusicologo Emiliano Li Castro, e la partecipazione delle Dottoresse Laura D'Erme e Maria Letizia Arancio funzionarie di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale. L’iniziativa proseguirà con una visita guidata ai monumenti rupestri situati nella zona di Bomarzo, Soriano nel Cimino e Vitorchiano.

La pubblicazione, che verrà presentata nell’ambito dell’iniziativa, analizza i monumenti rupestri etrusco-romani presenti nel “triangolo magico”, per gli antichi un’immensa area sacra, che si trova nella zona compresa le pendici settentrionali dei Monti Cimini e la Valle del Tevere. Un prezioso patrimonio storico, archeologico e naturalistico di cui già gli Orsini nel Cinquecento avevano compreso l’importanza e la particolarità creando il famoso “Bosco Sacro” nelle vicinanza di Bormarzo, ma che nei secoli è rimasto per lo più sconosciuto e solo negli ultimi anni ha attirato un certo interesse sia tra gli studiosi che a livello divulgativo. Il libro, edito dalla Associazione Canino Info Onlus, è una sorta di vademecum, riccamente illustrato e dotato di una mappa che aiuta il visitatore a non perdersi nei boschi durante le escursioni, che presenta per la prima volta questi monumenti nella loro quasi totalità (vengono infatti studiati 46 monumenti rupestri, di cui 36 situati nei territori di Bomarzo, Soriano e Vitorchiano) inquadrando le differenti opere nel loro contesto topografico, storico-religioso e storico-artistico.

Nota biografica sugli autori
Stephan Steingräber è nato a Monaco di Baviera nel 1951, ha studiato in Germania e in Italia Archeologia classica, Etruscologia, Storia antica e Protostoria. Ha lavorato all’Istituto Germanico a Roma ed ha insegnato alle Università di Monaco, Magonza, Tokio, Roma Tre, Padova e Foggia. E’ stato visiting professor negli Stati Uniti, in Danimarca e in Italia. In questo periodo è professore di Etruscologia e Antichità Italiche presso l’Università di Roma Tre. Ha al suo attivo più di cento pubblicazioni, tradotte in varie lingue, che trattano temi della topografia storica etrusca, dell’architettura e della pittura funeraria dell’Etruria meridionale. L’autore è membro dell’Istituto di Studi Etruschi a Firenze, dell’American Institute of Archeology (AIA) dell’Accademia Etrusca a Cortona e dell’Istituto Archeologico Germanico a Berlino. Vive tra Vetralla e Barbarano Romano, territorio delle necropoli rupestri dell’Etruria.
Friedhelm Prayon è nato a Bochum/Germania nel 1941, ha studiato a Colonia e Marburgo Archeologia classica, Storia antica, Protostoria e Filologia latina. Il professore ha insegnato alle Università di Marburgo, Magonza e Prodidence (Usa) Ha diretto scavi archeologici a Colonia, Orvieto e Castellina del Marangone presso Civitavecchia. Le sue pubblicazioni trattano temi dell’architettura, della scultura e della religione etrusca. E’ membro dell’Istituto Archeologico Germanico a Berlino, della Société Française d’Archéologie Classique a Parigi e Direttore della Sezione tedesca dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi  ed Italici a Firenze.

Per informazioni e contatti:        ac_fatamorgana@libero.it
http://blog.libero.it/ACFataMorgana/